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  • Immagine del redattoreIvan Barbero

Il castagno da frutto: botanica, areale e morfologia



Dal punto di vista della botanica, il castagno da frutto (denominato Castanea), appartiene alla classe delle Dicotiledoni, della famiglia delle Fagacee.


Il castagno da frutto comprende diverse specie di piante, riassumibili nelle seguenti categorie principali:


  1. Castagno da frutto europeo (Castanea sativa), caratterizzato da notevoli dimensioni e una sopravvivenza di centinaia d'anni. Di vigore molto forte, soprattutto quando è giovane, predilige suoli leggeri e poveri di calcare, con PH tendenzialmente acido.

  2. Castagno da frutto cinese (Castanea mollissima), originario della Cina orientale e meridionale, caratterizzato in Italia da dimensioni ridotte e foglie pelose. Nel tempo, si è distinto come uno dei migliori impollinatori delle varietà indigene.

  3. Castagno da frutto giapponese (Castanea crenata), coltivato nelle zone montuose fino a 1.200 metri di altitudine e caratterizzato da ridotte dimensioni rispetto ai castagni nostrani.

Esistono, inoltre, altre specie di piante di castagno da frutto, di origini soprattutto americane e cinesi, come la Castanea dentata, albero più forestale che da frutto; la Castanea pumila, che produce frutti di piccole dimensioni ma molto saporiti; la Castanea floridiana, con frutti unici dentro un riccio con pochi aculei; la Castanea senguinii, che ha la particolarità di portare sullo stesso ramo ricci maturi, in contemporanea formazione e fioritura e la Castanea henri, che produce frutti di piccola pezzatura.



L'areale del castagno da frutto


Il castagno da frutto vegeta in un areale circumediterraneo. In particolare, in Italia vegeta nella zona fitoclimatica del Castanetum (200-700 metri s.l.m.), estendendosi anche nelle zone più fresche del Lauretum in stazioni favorevoli.


Per questa ragione, in genere, i castagni da frutto si trovano su quote variabili dai 200 m s.l.m. fino agli 800 m nelle zone alpine, mentre nell'Appennino meridionale possono spingersi fino ai 1000-1300 m.


L'attuale area di vegetazione del castagno da frutto non corrisponde a quella naturale, in quanto l'uomo ne ha ampliato a dismisura la diffusione, sia per scopi alimentari (all' epoca delle grandi guerre, il castagno ha sfamato le popolazioni di montagna e non solo), sia per il largo impiego che il suo legno ha sempre trovato nelle diverse forme di assortimento ed utilizzazione, nonchè per l' industria del tannino.


Il castagno da frutto è, dunque, una tipica essenza degli ambienti boschivi collinari e di quelli montani di bassa quota. E' una specie tendenzialmente eliofila (pianta che vegeta ottimamente alla luce diretta del sole), con un fabbisogno di luce che decresce progressivamente spostandosi da Nord a Sud.


Il castagno da frutto esige terreni sub-acidi o neutri con un PH ottimale di 5,5 - 6,5; soffre il ristagno idrico e mal sopporta i terreni pesanti ed asfittici, che lo predispongono ad attacchi di Phitophtora C. (Mal dell'inchiosto).



Morfologia del castagno da frutto


Il castagno da frutto è una pianta monoica, ovvero con entrambi i sessi presenti sulla stessa pianta. I fiori femminili sono riuniti in un involucro chiamato cupola, da cui fuoriescono gli stili, e ciascuna cupola contiene generalmente 3 fiori.


La cupola si evolverà a riccio, mentre i fiori, se correttamente impollinati, allegheranno a formare da una a tre castagne.


Le varietà di castagno da frutto, in base alla presenza o meno degli stami e alla loro lunghezza, si distinguono in:

  • astaminee, ovvero prive di stami e, dunque, di polline

  • brachistaminee, con stami di lunghezza inferiore a 3 mm e poco polline

  • mesostaminee, con stami più lunghi e medio polline

  • longostaminee, con stami da oltre 5 mm e abbondante polline

Un ruolo determinante per la differenziazione a fiore di un castagno da frutto lo possiede la luce: nelle zone ombreggiate si è osservata la totale assenza di fiori.


Anche le condizioni vegetative influiscono, in quanto la formazione di amenti che portano alla base i fiori femminili risulta più numerosa in rami più spessi, rispetto a quelli sottili.



I castagni da frutto di Vivai Barbero


Vivai Barbero è specializzato nella coltivazione e vendita di castagni da frutto.


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